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Dal 2003 al 2021 Pangea ha sviluppato un programma per ribaltare la concezione discriminatoria e retrograda delle donne nella società afghana, facendo di queste ultime il perno dello sviluppo economico e del benessere della propria famiglia e della comunità in cui vivono, grazie anche ai percorsi di empowerment e consapevolezza dei loro diritti.
In questi 20 anni, prima del ritorno dei Talebani, si è lavorato nel tempo per migliorare la condizione delle donne e delle loro famiglie, conoscendo i limiti e le contraddizioni delle tradizioni culturali, nella consapevolezza che interrompere il percorso di sviluppo delle donne volesse dire condannare la società afghana a stagnare nella guerra.
Per queste ragioni nel 2003 è nato il Progetto Jamila, nell’area urbana di Kabul, in diversi quartieri di periferia dove abbiamo attivato un circuito di microcredito, integrato con altri servizi di tipo educativo e sociale. In questi anni abbiamo coinvolto donne estremamente povere, per la maggioranza analfabete e con problemi familiari (vedove, orfane con handicap, con famiglie estremamente numerose, con mariti malati…) ma fortemente motivate nel voler contribuire alla loro vita e a quella del loro nucleo familiare, avviando un’attività di microimprenditoria familiare o individuale.
A queste donne è stata data l’opportunità di accedere a un microcredito che variava da un minimo di 120 a un massimo di 500 Euro, da restituire nell’arco di un anno, per l’avvio di un’attività generatrice di reddito e di seguire un programma formativo articolato in corsi di alfabetizzazione, aritmetica, diritti umani, igiene e salute riproduttiva.
Dal 2008 il Progetto Jamila ha permesso alle donne con seri problemi di salute di usufruire gratuitamente di visite mediche specializzate e se incinte di controlli ginecologici e ostetrici. Durante tutta la durata del prestito, sono stati organizzati presso i centri donna incontri e programmi di teatro partecipativo per imparare ad affrontare le situazioni discriminatorie che ognuna di loro ha vissuto nella quotidianità.
Quasi 5.000 donne hanno raggiunto grandi soddisfazioni nella vita di tutti i giorni attraverso questo programma. Per la maggior parte di loro il reddito a disposizione di tutta la famiglia è aumentato, è stato possibile pagare le medicine e affrontare piccole spese e anche la quantità e la qualità di cibo è cresciuta. Inoltre è migliorato lo standard educativo delle donne e dei loro figli/e, che hanno cominciato ad andare a scuola. Le donne sono diventate un esempio ed un orgoglio per l’intera famiglia, hanno imparato a scrivere e a far di conto, la violenza familiare è diminuita ed è aumentata la stima in loro stesse.