Pangea
fb tw ig yt
iscriviti

Progetti

disegno da Un Mare di Sogni

Dopo la violenza riportiamo armonia tra mamme e figli

Dove lavoriamo > Italia > Piccoli Ospiti

Piccoli Ospiti è il progetto che Fondazione Pangea realizza per far fronte all’emergenza della violenza assistita dai minori.
Da diversi anni impegnata anche in Italia a sostegno delle donne vittime di violenza, Pangea ha avviato uno specifico programma di accoglienza e recupero del rapporto genitoriale tra le donne e i figli che sono stati testimoni degli abusi perpetrati contro le loro madri. Un fenomeno che espone i figli stessi a traumi paragonabili a quelli riportati in caso di violenza diretta.
Il Progetto Piccoli Ospiti prevede azioni che assicurino l'accoglienza dei minori e delle madri in luoghi sicuri e che garantiscano percorsi di recupero del trauma per i figli e della genitorialita positiva per le madri attraverso diverse attività, ad esempio: laboratori ludico pedagogico, sostegno psicologico, etc.
Il progetto è finalizzato a sostenere le vittime attraverso la Rete delle realtà che collaborano con Pangea strutturando un percorso di sostegno per il superamento delle esperienze traumatiche e per il recupero del rapporto dei figli con le madri, rapporto fortemente minato dagli abusi subiti e assistiti, che possono portare a comportamenti violenti e devianti in età adulta.
Con l’apporto delle psicologhe e delle operatrici, i bambini e le mamme vengono aiutati a re-instaurare una interazione e un rapporto positivi, fondati sulla fiducia reciproca e sulla serenità, ritrovano la figura della madre persa a causa della violenza.

------------------------------

Il fenomeno della violenza assistita da parte di un minore è quella situazione per cui i minori presenziano o subiscono direttamente o indirettamente atti di violenza familiare; nonostante sia classificato tra gli abusi all’infanzia, la sua profonda gravità è ancora poco conosciuta dalla opinione pubblica. La difficoltà risiede nel collegare la violenza familiare al maltrattamento dei minori giacché questo tipo di violenza viene percepita unicamente rispetto alle dinamiche di coppia.

Infatti già la nostra società ha difficoltà ad assimilare, capire ed affrontare i casi di violenza sulle donne, ancora di più diventa problematico accettare che queste aggressioni affliggono ed hanno conseguenze anche sui minori, solamente per esserne stati testimoni e ancora di più se loro stessi sono vittime dirette. Tale rimozione avviene perché gli aggressori sono le persone che, si suppone, dovrebbero essere responsabili della loro cura e del loro benessere fisico e psichico.

L’esperienza diretta o indiretta di un minore ha un impatto doloroso, confondente e spaventoso: si può vedere la violenza, si può sentire il rumore di percosse e rotture di oggetti, grida, insulti, minacce, pianti; come anche genera gli stessi effetti sapere che determinate cose avvengono, constatarne le conseguenze vedendo oggetti distrutti ed effetti fisici sul proprio familiare, percepire la disperazione, l’angoscia e lo stato di terrore delle figure affettive di riferimento che vivono in famiglie a conflittualità continua.

------------------------------

In Italia, si stima che siano circa 800.000 i minori che hanno assistito alle violenze del padre sulla propria madre, esperienza che è equiparata ad aver subito abusi in prima persona, poiché li espone a insicurezza, senso di colpa, mancanza di fiducia nel genitore vittima e negli adulti, fino ad arrivare ad atteggiamenti aggressivi, emulazione di atti violenti o bullismo in età adolescenziale e adulta, e a veri e propri comportamenti devianti o disturbi psicologici come la depressione.

Inoltre, esiste il cosiddetto fenomeno della trasmissione intergenerazionale della violenza; i figli che assistono alla violenza del padre nei confronti della madre o che l'hanno subita hanno una probabilità maggiore, infatti, di essere autori di violenza nei confronti delle proprie compagne e le figlie di esserne vittime. I maschi imparano ad agire con violenza, le femmine a tollerarla. Per questo sono essenziali politiche di prevenzione e di sensibilizzazione che facciano comprendere la negatività dei comportamenti d’indifferenza e di accettazione rispetto alla violenza nelle famiglie.

------------------------------

Grazie al progetto B-side è stato realizzato un manuale dal titolo: "Una barriera per fermare l’effetto domino della violenza domestica sui minori: esperienze e linee guida", che raccoglie i dati e le esperienze di tutti i partner e paesi coinvolti.

.
Scarica [QUI il pdf] del manuale con le linee guida per fermare l’effetto domino della violenza domestica sui minori.